Diario di bordo - casacominsist in holiday - Berlino- giorno 3

I cominsist constatano che nessuna specie animale, apparte ovviamente l'intelligente calippetto, risponde al 'tz tz tz' 

Capisci che l'età avanza quando ti ritrovi a dire 'mangiamo ora? Cosi siamo apposto e non ci pensiamo piu'

Non c'è limite alla quantità di salsa che puoi mettere in un bratwurst. E non c'è limite alla quantità di bratwurst che puoi mangiare.

Al berlinese medio non mancano mai calzini bianchi, maglietta tecnica e giacchetta dell'abito, metti che ti capiti di trovarti in una situazione dove richiedono di essere eleganti.

Le bakery chiudono alle 16, se entri alle 16.01 una gentilissima signorina ti ripeterà a oltranza qualcosa in tedesco, che supponiamo fosse 'è chiuso', con aria minacciosa. Tu voltati e scappa.

I cominsist optano per la strategia del vestirsi a cipolla per combattere il freddo, e arrivano ad indossare canottiera, maglietta, maglione, felpa, giubbotto, sciarpa e cappello. Le berlinesi optano per dei sandaletti. Forse sanno qualcosa che noi non sappiamo.

Quando i cominsist vogliono sentirsi giovani tra i giovani, seguono i giovani nei locali più nascosti della città, e finiscono in una ferrovia abbandonata. Non ho ancora capito se la cosa che più li tradisce è l'ombrello tenuto sul braccio, il fatto che si festeggi il carnevale e siano tutti in maschera, o il fatto che i cominsist stiano andando verso la stazione per tornare a casa alle 21.

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