Calippo dal veterinario

Era un tranquillo sabato mattina di novembre, il sole era alto e la temperatura era stranamente mite, quando mi danno la terribile notizia. Oggi devi portare Calippo dal veterinario perchè ha decisamente dei problemi di aggressività. Calippetto aggressivo??!! Parliamone..è solo moooolto affettuoso. E poi, cosa sarà un morso o un graffio in cambio di tutto l'affetto che ti da?! Niente da fare. Si va dal veterinario. 
Ne cerco uno in zona, aperto il sabato mattina, carico Calippo sul suo trasportino e andiamo. Lui sembra stranito "ma come..siamo appena arrivati a Pordenone e già torniamo a Padova?", non ha avuto il tempo di essere preparato, è stato tutto troppo improvviso. Arriviamo, spero che dentro non ci sia nessun altro animale. Apro la porta, vedo un simpaticissimo cagnetto, sembra tranquillo piccolo e innoquo. Calippetto sembra non pensarla come me, e sfodera una delle sue armi migliori per farsi nuovi amici...soffia alzando il pelo, che è un chiaro "hei ciao, io sono Calippo tu come ti chiami?", ma non si sa come mai, il più delle volte viene frainteso. Giro il trasportino, in modo che i due nuovi amici non si possano vedere, non si sa mai, e il tenerissimo gattino color biondo fragola che è proprio accanto a me comincia a ringhiare. Sarà il suono che ci accompagnerà fino a casa. La gente ci guarda straniti, sembra non abbiano mai sentito un gatto ringhiare, vabbè, aspettiamo il nostro turno. Tocca a noi. Ad accoglierci una simpatica veterinaria che esclama "ah però...".  Mi dice di adagiare il trasportino sul lettino e di far uscire il gatto. Ahaahahahah. Sembra semplice. Il gatto ringhioso è appiattino e perfettamente ancorato al cuscino. Siamo costrette a farlo uscire mettendo la gabbietta in verticale, lui, suo malgrado scivola fuori, assieme ovviamente al cuscino a cui era aggrappato. La veterinaria mi fa le solite domande, e dopo una breve visita esclama "ma questo gatto è il ritratto della salute!". Mi si illuminano gli occhi, fiera come una mamma a colloquio con le maestre. Tutto quello che mi ha detto dopo era un "bla bla bla..", ormai quello che volevo sapere l'avevo saputo. Calippetto non sembrava aver capito, e continuava imperterrito a ringhiare e stare appiattito al lettino, l'unico movimento che ha fatto è stato al mio "vai" per farlo rientrare nel trasportino.  Non credo ci sia mai entrato così velocemente. Colei che ci aveva costretti a questa simpatica gita fuori porta però, non sembrava così soddisfatta, lei era lì per altri motivi. "Senta, ma non è un pò troppo aggressivo?" "E' un gatto buonissimo, fa tanto casino ma alla fine non combina niente". 1-0 per Calippo.



Ps: ogni riferimento a persone è puramente casuale, capito mamma?!

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